Interrogazione al Consiglio Regionale dell’on. Mario Franchino su impianto rifiuti

On. Mario Franchino, Consigliere regionale - Partito Democratico
On. Mario Franchino, Consigliere regionale – Partito Democratico

 

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IX LEGISLATURA

Alla c.a. On. Francesco Talarico
Presidente del Consiglio Regionale

Reggio Calabria, 18/11/2013

Oggetto: Interrogazione con richiesta di risposta scritta

PREMESSO CHE
con D.G. n. 49 dell’11/02/2013 sono state approvate le linee guida per la Rimodulazione del Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti della Regione Calabria nelle quali il Dipartimento Politiche dell’Ambiente ha individuato quale priorità di intervento sulla ottimizzazione del ciclo integrato dei rifiuti il completamento e l’ammodernamento del sistema tecnologico regionale;
con ordinanza del Capo Dipartimento di Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 57 del 14/03/2013 (GU n. 69 del 22/03/2013) veniva sancita la cessazione dello stato di emergenza nel settore dei rifiuti del territorio della Regione Calabria, individuando nell’Assessorato alle Politiche dell’Ambiente e, nello specifico il Dirigente Generale del Dipartimento Politiche dell’Ambiente, il soggetto responsabile delle iniziative finalizzate al subentro della Regione Calabria nel coordinamento degli interventi nel settore dei rifiuti;

CONSIDERATO CHE
il Dipartimento Politiche dell’Ambiente si accinge ad effettuare la progettazione di una piattaforma tecnologica costituita da un impianto di recupero/riciclaggio spinto;

con nota n°747/Ass. del 31/07/2013, l’Assessore alle Politiche dell’Ambiente, congiuntamente con il Direttore Generale del Dipartimento Politiche dell’Ambiente della Regione Calabria chiedeva tra gli altri, al Comune di Bisignano, di voler individuare sul territorio comunale di competenza un’area in grado di ospitare la piattaforma nel suo complesso, ovvero singolo componente della stessa esplicitando le
caratteristiche che iI sito deve avere al fine di essere utilizzabile allo scopo;

con nota n° 13062 del 05/08/2013 il Comune di Bisignano comunicava di aver individuato nell’ambito del proprio territorio un’area’ sita in località Muccone, avente le caratteristiche morfologiche e di
accessibilità richieste dalla Regione Calabria;

il Dipartimento Politiche dell’Ambiente, all’esito dell’esame delle proposte presentate, unitamente ai sopralluoghi ha ritenuto le aree sottoposte in agro del comune di Bisignano (CS) quale ubicazione maggiormente rispondente e idonea alla realizzazione della piattaforma tecnologica precedentemente indicata;

VERIFICATO CHE

la convenzione sottoposta da parte della Regione Calabria all’approvazione del Consiglio Comunale di Bisignano fissa gli obblighi reciproci anche in riferimento a:
forme di compensazione al comune ospitante l’impianto tecnologico
acquisizione da parte del Comune di Bisignano della disponibilità dell’area per realizzare la piattaforma
tecnologica;
definizione della forma di incentivo da attribuire al Comune di Bisignano, in relazione ai volumi che verranno trattati dall’impianto;
stabilire e quantificare I’anticipazione sull’incentivo da riconoscere al Comune di Bisignano per la disponibilità dimostrata, nelle more della messa in esercizio dell’impianto.

CONSIDERATO CHE

per come stabilito all’art. 5 della convenzione, al Comune di Bisignano verranno riconosciuti i benefit economici (incentivi), senza alcuno specifico vincolo di utilizzo, nella misura presuntiva pari a quella prevista nell’ambito della rivisitazione della tariffa di conferimento dei rifiuti solidi urbani negli impianti di trattamento, in fase di elaborazione e di prossima sottoposizione alla Giunta Regionale per I’approvazione di rito, pari ad € 5,00/t. e corrispondenti a circa €. 900.000,00 annui, in modo da consentire un’adeguata dotazione economica alle Amministrazioni locali per il disagio arrecato dalla presenza degli impianti, riconoscendo, dunque, allo stesso Comune di Bisignano, nelle more della realizzazione e messa in esercizio della piattaforma impiantistica, a titolo di anticipazione sull’incentivo già dall’anno 2013 e per ogni anno successivo e sino al 201 5, per complessivi anni tre decorrenti dal corrente 2013, qualora non si addivenga alla definitiva messa in esercizio del polo Tecnologico entro I’anno 201 5.

RILEVATO CHE

il Dipartimento Politiche dell’Ambiente dichiara che impegnerà la somma complessiva di € 2.700.000,00, inerenti le annualità 2013,2014 e 2015, sulla Contabilità Speciale n.2762, subordinando le erogazioni delle anticipazioni alla capienza finanziaria effettivamente disponibile sulla Contabilità Speciale n. 2762
all’atto dell’erogazione del benefit

la Provincia di Cosenza, Settore Ambiente e Demanio Idrico – Servizio Controlli Valutazioni e Stime Tecniche con Racc. a/r Prot. n. 80258 del 04/10/2013 a firma del Dirigente Dott. Francesco Toscano in risposta ad una richiesta formulata dalla Regione Calabria – Dipartimento 14 Politiche dell’ambiente Protocollo generale n. 0308310 del 03/10/2013 avente come oggetto “Richiesta informazione suolo demaniale” , dichiarava testualmente che nell’area sita alla località Mucone del Comune di Bisignano e ricadente sul foglio di mappa 75, questa insiste nella maggiore consistenza del fiume Mucone e, in data 08/03/2012, la Provincia di Cosenza ha accordato per anni 5 la disponibilità all’utilizzo del suolo al I° Reggimento Bersaglieri di Cosenza; inoltre, vista la natura delle opere che dovranno essere realizzate sul suolo, viene richiesta da parte della Provincia, la sdemanializzazione.
dalla verifica dei Consiglieri di opposizione del Comune di Bisignano presso gli uffici competenti, risulta che sui fogli di Mappa Catastale n° 68 – part. n. 87 e n. 75, indicati nella Convenzione, sussistono vincoli inibitori.
Più precisamente il foglio catastale n° 68 particella 87 risulta interessato da rischio idraulico di cui al PAI della Regione Calabria.

Tutto ciò premesso e considerato, per sapere:

Se le procedure adottate dai competenti uffici regionali siano compatibili ed opportuni rispetto alla reale situazione dei terreni siti in agro del Comune di Bisignano e sopra menzionati;
Se ritiene appropriato e realistico impegnare le somme economiche prima descritte a titolo di incentivo in forma di anticipazione su una operazione fortemente compromessa da dati oggettivi ed inconfutabili.

On. Mario Franchino

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