La replica del PD di Bisignano all’Amministrazione comunale sull’estate bisignanese 2015

Pd Bisignano

L’Amministrazione comunale esce con una nota in risposta alle nostre osservazioni sulla totale assenza di programmazione di eventi in occasione dell’estate bisignanese e dei festeggiamenti civili in onore del nostro Santo Umile. In linea con i principi dell’arte migliore di questa amministrazione, ovvero quella di rigirare la frittata di volta in volta a proprio piacimento, la nota si dimostra come l’ennesimo goffo tentativo di far credere ai cittadini di aver compiuto chissà quale grande operato virtuoso in tema di animazione dell’estate e dei festeggiamenti per il Santo.

Dice infatti: “abbiamo dato spazio alla creatività delle associazioni che hanno fatto richiesta, dando loro gratuitamente la piazza, il palco, il doppio elettrogeno con relativo carburante, l’affissione dei manifesti, la presenza dell’ambulanza”.
MA CI MANCHEREBBE ALTRO!!!
Questi “amministratori” tentano di coprire la totale assenza di programmazione dichiarando di aver fatto quello che in realtà sarebbe un minimo di ordinaria amministrazione! Sarebbe mancato solamente che venisse negata la piazza e tutto il resto alle associazioni che impiegando denaro, tempo ed energie hanno realizzato le uniche serate che hanno animato l’estate bisignanese!
Poi continua: “siamo l’unica amministrazione che ha offerto ai cittadini una serie di eventi quasi a costo zero”. Di quali eventi stiamo parlando? Dell’ultima serata dei festeggiamenti? O si cerca ancora di insistere a proposito della grande virtuosità con la quale è stata gentilmente concessa la piazza alle associazioni che hanno organizzato le serate di loro spontanea iniziativa?

Vogliamo far notare all’amministrazione comunale che nei comuni limitrofi le varie amministrazioni hanno elargito puntualmente un’esemplare offerta di intrattenimento estivo. Alcuni limpidi esempi? L’Estate Luzzese (protrattasi per ben 2 mesi), l’Estate Toranese e i più svariati eventi ad Acri e altri comuni vicini. Rammentiamo inoltre che in tutto questo tempo non si è mai visto un minimo di programma inerente a eventi culturali, sportivi e di attività giovanili nel nostro territorio. Ma se vogliamo seguitare a enumerare fatti inauditi inerenti a Bisignano possiamo procedere denunciando gli arretrati nei pagamenti ai dipendenti comunali, e si potrebbe continuare a dismisura. Se per loro essere virtuosi significa concedere la piazza alle associazioni e “vantare” una differenziata al 12% allora possono crogiolarsi nella loro “virtuosità”, ma non tolleriamo che i cittadini vengano presi in giro con proclami di questo genere.

L’amministrazione avrebbe potuto risponderci sul perchè i Bisignanesi debbano pagare il massimo delle tasse (senza puntare comodamente il dito contro il Governo in quanto Bisignano è stato citato dal Corriere della Sera tra i comuni con le imposte più alte d’Italia già nell’anno 2012!) per dei servizi che spesso non sono erogati, ad esempio la spazzatura e l’acqua nelle abitazioni.

Sembrano invece più interessati a riciclare slogan del Premier chiamandoci “gufi”. Se questo è il loro termine per designare coloro che sono indignati per la mancanza di eventi di intrattenimento per cittadini e per i giovani (che devono spostarsi in altri comuni per vivere pienamente l’estate), per tutte le lacune nella gestione del territorio e dell’ente comunale e che usufruiscono del sacrosanto diritto democratico nell’esporre la propria opinione, siamo onorati che l’amministrazione ci appelli con questa locuzione.

È un fatto molto singolare che l’amministrazione affermi di aver accolto il nostro invito al risparmio ma ignori completamente le denunce più volte riportate sui cani abbandonati e randagi, e le relative proposte per la risoluzione del problema che gli abbiamo fatto pervenire rispettosamente e armati di pazienza. ALLA STESSA MANIERA SI APPLICA NELL’IGNORARE O A FAR FINTA DI NON VEDERE LE DISCARICHE ABUSIVE DISSEMINATE SUL TERRITORIO, LE STRADE DISSESTATE COL VERDE PUBBLICO LASCIATO ALL’INCURIA, E DI NUOVO CITIAMO L’ACQUA CHE E’ MANCIATA PROPRIO DURANTE LE SERATE ESTIVE PROVOCANDO DIFFICOLTA’ AI VARI LOCALI, PROBLEMATICHE PER LE QUALI I CITTADINI STANNO ESPRIMENDO IL LORO SDEGNO E PER LE QUALI NON SONO STATE FORNITE RISPOSTE ADEGUATE O UN MINIMO DI PROGETTUALITA’ RISOLUTIVA IN PROSPETTIVA FUTURA.

Tornando dunque alle festività, consideriamo squallida la morale sollevata sulle iniziative religiose, ma anche su questo i signori amministratori devono sapere che noi eravamo alla novena ma loro non li abbiamo visti. Li abbiamo visti invece quando c’era da sfilare in processione con la fascia e fare comizi in piazza. Noi c’eravamo, ma eravamo lì da fedeli devoti al nostro Santo. Non è corretto inoltre attaccare con tali polemiche col Santuario chiuso da oltre cinque anni continuando a proclamare senza riscontro l’inizio degli interventi di risanamento.
Non è corretto neanche aprire polemiche contro la stampa, in quanto, finchè siamo in democrazia, tutti abbiamo il diritto di inviare notifiche così come la stampa è libera di pubblicarle.

A loro rispondiamo: “non tentate di prendere in giro i cittadini rigirando la frittata a vostro piacimento, loro sapranno discernere tra i fatti concreti e quelli fallaci, tra ciò che è stato fatto e soprattutto ciò che non è stato fatto. Se proprio vi piacciono gli slogan del nostro segretario nazionale, ne abbiamo uno per voi. State sereni”.

Partito Democratico Bisignano, 11/09/2015

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