Interrogazione consiliare n. 30: Questione Autisti Scuolabus vecchia gestione A.N.L.C.

SCUOLABUS

 

Al sig. SINDACO
CITTA’ di BISIGNANO

OGGETTO: Interrogazione scritta a risposta scritta su questione autisti scuolabus vecchia gestione A.N.L.C.

 

I sottoscritti Consiglieri comunali dei gruppi Alleanza Democratica e Bisignano al Centro,

Considerato

– che il Comune di Bisignano ha utilizzato e impiegato dall’anno 2006 all’anno 2012 per lo svolgimento di attività integrative di pubblico interesse (precisamente per l’accompagnamento e sorveglianza dei bambini della scuola dell’obbligo sugli scuolabus comunali, per assicurare l’incolumità degli stessi, eventualmente anche presso le scuole in occasione dell’entrata e dell’uscita dei minori e per la guida degli scuolabus comunali per il trasporto degli alunni in assenza di personale proprio dell’Ente) personale iscritto all’Associazione di volontariato A.N.L.C. – sez di Bisignano,
– considerato che tale impiego di personale, per lo svolgimento della predetta attività, è stato formalizzato attraverso la stipulazione di convenzioni annuali tra l’Ente comunale e l’indicata associazione di volontariato, precedute da apposite delibere di Giunte.
– preso atto degli accertamenti ispettivi effettuati nei confronti dell’Associazione di cui sopra, disposti dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali – Direzione Territoriale del Lavoro di Cosenza, congiuntamente all’Inps di Cosenza al fine di verificare la regolarità dei rapporti e delle prestazioni rese dal personale impiegato nel servizio degli scuolabus (autisti e accompagnatrici);
– considerato inoltre che in seguito a tali accertamenti ispettivi, per come riscontrabile dal relativo Verbale Unico di Accertamento e Notificazione n. Cs 198/2012-29-01 del 10/05/2012, tale attività di volontariato, nonostante la veste formale ufficializzata dalle convenzioni stipulate negli anni dal Comune di Bisignano e l’Associazione A.N.LC., è risultata non solo una vera e propria prestazione lavorativa di carattere subordinato, quanto uno strumento di elusione delle norme inderogabili poste a tutela degli stessi lavoratori subordinati
– preso atto che da tali accertamenti ispettivi, da cui sono emerse violazioni di disposizione normative e illeciti amministrativi, gli stessi lavoratori sono risultati esenti da qualsivoglia responsabilità
– preso atto altresì che successivamente a tali avvenimenti e all’affidamento del servizio di trasporto scolastico a nuova ditta, quest’ultima ha utilizzato maestranze senza tenere conto dei lavoratori rinvenuti dal precedente appalto;
– considerato infine che detti lavoratori, in seguito all’esclusione dalle citate mansioni, anche in virtù del loro puntuale e professionale operato (non retribuito tra l’altro nell’ultimo anno) ma ugualmente prestato senza mai creare un minimo disservizio, così come confermato dagli apprezzamenti dei genitori dei bambini utenti del servizio, hanno chiesto più volte, attraverso associazioni sindacali ed enti statali, un incontro con la S.V. e i titolari della nuova ditta, al fine di rivendicare il loro legittimo diritto di prelazione nell’assunzione per il servizio scolastico, e che tali richieste non sono mai state prese in considerazione, con conseguente incomprensibile mancata Vostra risposta alle convocazioni ufficiali e ingiustificata assenza agli stessi incontri, venendo così meno all’esigenza di salvaguardare e tutelare la forza lavoro preesistente ed evitare l’insorgere di conteziosi dannosi anche per le casse dell’Ente comune,

I sottoscritti Consiglieri comunali

Interrogano la S.V.

per sapere quali ragioni sottostanno a tale incomprensibile e inaccettabile comportamento discriminatorio e irriguardoso nei confronti dei lavoratori di che trattasi, il quale ha causato a questi ultimi e alle loro famiglie notevoli disagi costringendo di fatto gli stessi a rivolgersi alle Autorità giudiziarie competenti per vedersi riconosciuto il loro diritto al lavoro e la loro dignità umana e professionale.

Bisignano li 28 giugno 2014

I Consiglieri comunali 

Francesco Lo Giudice , Roberto Cairo

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