Lettera del Comandante della Caserma di Palermo

Per un contrattempo dovuto ad un periodo pieno di avvenimenti rilevanti (campagna elettorale di mio padre a sindaco ed esami di stato) non presentai in tempo la richiesta di rinvio del servizio obbligatorio di leva militare e dovetti partire. Era l’anno 1999. Avevo 19 anni, appena diplomato al Liceo Classico. Destinazione: Palermo, caserma A. Cascino, corpo Cavalleria, reparto Lancieri di Aosta, squadrone Comando e Servizi, mansione: funzionario ufficio nucleo elaborazione dati, grado: prima lanciere poi caporale. Nonostante non l’avessi messo in conto, fu per me una straordinaria quanto interessante ed importante esperienza che mi fece conoscere dall’interno il funzionamento della società militare, mi fece incontrare tanti nuovi amici e mi diede la possibilità di conoscere ed abitare nella bellissima città di Palermo e nella stupenda Sicilia. Dopo poche settimane di attività, venni promosso al grado di caporale. Ecco la lettera prestampata che arrivò ai miei genitori dalla Caserma attraverso cui il Comandante spiegava le ragioni della promozione..

 

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