Terza audizione in Commissione regionale Ambiente per impianto rifiuti

convocazioneaudizione
Martedì 03 dicembre sono di nuovo andato, per la terza volta, insieme al collega Fucile, ai responsabili Udc di Bisignano Fusaro e Chiaravalle, in Commissione ambiente per ribadire  le nostre perplessità in merito alla realizzazione del mega impianto di raccolta e selezione di rifiuti che si vorrebbe realizzare in territorio a valle di Bisignano. Insieme a noi questa volta, anche il dimissionario assessore Algieri, che ha inteso unirsi alla nostra iniziativa politica. Ad attenderci, oltre ai componenti Consiglieri regionali, anche l’assessore regionale all’ambiente Pugliano. Audito insieme a noi anche il Sindaco di Bisignano.  

Un’altra importante giornata di impegno politico e consiliare. Abbiamo evidenziato, davanti agli onorevoli, l’illegittimità di un procedimento amministrativo portato avanti con fretta e poca trasparenza, per rispondere a finalità che non sono quelle di risolver eil problema rifiuti. 

DI SEGUITO IL RESOCONTO DEL MIO INTERVENTO 

< < Sono Francesco Lo Giudice, Capogruppo consiliare d’opposizione del Comune di Bisignano. Saluto tutti i presenti e ringrazio alla Commissione Ambiente per averci nuovamente auditi. Siamo qui, per evidenziare la CONTRADDITTORIETA’ di tutta questa operazione politica e amministrativa (così come evidenziata nelle precedenti audizioni). Da ultimo, la approvazione del Decreto n° 15638 del 18 novembre 2013 con il quale la Regione ha approvato lo schema di convenzione NONOSTANTE questa onorevole Commissione regionale avesse accolto positivamente le perplessità di NOI CONSIGLIERI DI OPPOSIZIONE. Un’operazione priva del doveroso e adeguato coinvolgimento del Consiglio comunale, dei cittadini, con deliberazioni troppo frettolose e affatto condivise (anche in presenza di precisi vincoli di diversa natura, come è stato già detto). 
E poi un impianto dalle DIMENSIONI eccessive (destinato a raccogliere circa 180.000 tonnellate di rifiuti in un luogo a spiccata vocazione agricola, la media valle del Crati. Un impianto destinato a raccogliere i rifiuti di una delle province più grandi d’Italia, quella di Cosenza, con circa 700 mila abitanti e 155 comuni. PERCHè ? Perchè un IMPIANTO COSì GRANDE in un luogo così DELICATO? 
Un impianto, senza progetto, senza valutazioni di impatto ambientale, su una questione così delicata come quella dei rifiuti. 
COME MAI – ci chiediamo  e soprattutto chiediamo all’Assessore – QUESTA FRETTA ??? 
Dunque sottoponiamo al Vostro giudizio ancora una volta che l’operazione che si sta compiendo in territorio di Bisignano non sia un un’operazione approssimativamente nel giusto, ma decisamente nell’errore, proprio per le modalità politiche e amministrative con le quali essa si sta compiendo. Grazie! > > 

Dopo un giro di interventi e le risposte, abbastanza vaghe ed elusive dell’Assessore, ho chiesto nuovamente la parola per una breve replica, e ho detto: < < La disinformazione, come ben è emerso in questa Assemblea, è fonte di strumentalizzazione. Difronte a questioni come queste il rischio è che ci si divida tra chi lo propone come la panacea di tutti i mali e chi invece lo demonizza come fonte di tutti i mali.  Noi – lo abbiamo detto subito, anche con un certo senso di responsabilità – non siamo a priori a questo impianto (anche perchè non lo conosciamo – come si può essere favorevoli o contrari di qualcosa che non si conosce) – ma, restando in confini politici e istituzionali, Le chiedo Assessore: Si può accettare un’operazione politica e amministrativa di questa rilevanza senza una APPROPRIATA azione di COINVOLGIMENTO e partecipazione (non dico dei cittadini, che sarebbe stato chiedere troppo) ma quanto meno dei Consiglieri comunali ???  E poi, come si fa a dare seguito alla realizzazione di un impianto così grande (che tratta una materia così delicata come i rifiuti) senza corredarla dell’APPROPRIATA DOCUMENTAZIONE? Le chiedo quindi – e finisco – esiste un’appropriata documentazione relativa a questo impianto ??? E se esiste, posso in qualità di rappresentante istituzionale dei cittadini di Bisignano, chiederLe di averne una copia ? Grazie ! 

Insieme a noi a sollevare perplessità sull’impianto e sull’operazione anche i Consiglieri regionali Mario Franchino e Damiano Gagliardi che sono stati molto duri nei confronti dell’assessore e della Giunta Scopelliti. 

DI SEGUITO invece IL RESOCONTO SOMMARIO UFFICIALE DELLA SEDUTA 

Regione Calabria
Regione Calabria

IX^ LEGISLATURA

COMMISSIONE

ASSETTO E UTILIZZAZIONE DEL TERRITORIO – PROTEZIONE DELL’AMBIENTE

RESOCONTO SOMMARIO

78.

SEDUTA DI LUNEDI’ 03 DICEMBRE 2013

PRESIDENZA DEL PRESIDENTE GIANLUCA GALLO

Inizio seduta h. 12,09
Fine seduta h. 16,45

 

PRESIDENTE,
FRANCHINO Mario (PD),*
GUAGLIARDI Damiano (Federazione della Sinistra)
Audizioni in merito alla delibera del Consiglio comunale di Bisignano numero 14 del 29 ottobre 2013
Presidenza del Presidente Gianluca Gallo

Indi, procede con il primo punto all’ordine del giorno.
Audizioni in merito alla delibera del Consiglio comunale di Bisignano numero 14 del 29 ottobre 2013
PRESIDENTE
Verificata l’assenza del direttore generale del dipartimento Ambiente, Gualtieri, comunica che è presente l’assessore Pugliano e ricordato che la Commissione ha avviato da alcune sedute, su richiesta dei consiglieri comunali di opposizione del comune di Bisignano, le audizioni sulla delibera in oggetto, inerente la realizzazione di un impianto per il trattamento dei rifiuti, ripercorre l’iter che ha portato all’approvazione del documento ed al confronto odierno, auspicando una rapida risoluzione della problematica.
Rilevate le perplessità esistenti in merito alla realizzazione dell’impianto di trattamento, auspica che dalle odierne audizioni possano giungere i necessari chiarimenti.

(Vengono auditi: il dottor Francesco Fucile, consigliere comunale di Bisignano; il dottor Francesco Lo Giudice, consigliere comunale di Bisignano; il dottor Umile Bisignano, sindaco di Bisignano; intervengono: l’assessore all’ambiente, Franco Pugliano, il Presidente della Commissione ed i consiglieri Guagliardi, Talarico D., Franchino, Naccari Carlizzi, Chizzoniti, Tripodi e Orsomarso; viene audito, altresì, Algieri Andrea, assessore comunale dimissionario del Comune di Bisignano).
PRESIDENTE
Rilevato il perdurare di dubbi e perplessità in merito alla realizzazione dell’impianto di smaltimento dei rifiuti, invita i consiglieri ed il sindaco del comune di Bisignano a proseguire la trattazione della problematica in discussione presso l’assessorato all’ambiente, sottolineando la disponibilità dell’assessore Pugliano in tal senso.

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3 commenti

  • Giovanni Vuono

    Ci leggo una complicità di fondo… L’operazione “monnezzaio” ha ideatori in alto e il “dott” (!) Umile Bisignano sindaco di Bisignano è stato individuato come “pollo” al quale fare una proposta che non può rifiutare (citazione cinematografica de’ “il Padrino” perché in questo modo ha quell’esiguo margine di fondi con cui tamponare quell’enorme buco nero creato dalla sua incapacità amministrativa. Si potrebbe tranquillamente invitarlo, e farebbe bene, a tornare a scuola a imparare a far di conto se non addirittura le aste come si faceva una volta. Ma queste cose questo genio di assessore che si occupa, e si vede come, dell’ambiente Calabria le sa? Io credo di no. L’avergli impropriamente affibbiato (addirittura su un documento!) un titolo di studio dal quale è lontano anni luce, denota come l’ass regionale sia scarsamente informato sul suo interlocutore sindaco. Immaginiamo sul resto… Certo la cosa in sé è poca cosa… O forse no? Già, perchè il tutto autorizza a considerare approssimativo e superficiale l’avvenuto confronto al quale la rappresentanza politica bisignanese si è speranzosamente e pazientemente sottoposta e il merito è evidentemente tutto di questo esimio ass regionale. A pensare male, e qualche pensierino maligno mi sovviene, si potrebbe ipotizzare anche un coinvolgimento diretto e interessato nella vicenda da parte di papaveri come costui… Chissà? Chi vivrà vedrà. Certo è che sulla pelle della città di Bisignano e della sua gente non si gioca, non si specula e non si fanno malaffari. Se qualcuno vuole giocare lo faccia sulla pelle (figurata) del pollo sindaco dalla rinomata cultura fumettistica (altro che universitaria!) che a tal proposito è notoriamente chiamato Blek, come il mitico eroe del fumetto “Blek Macigno”, ma che del grande Blek ha ben poco. Anzi, purtroppo per la città di cui è malauguratamente sindaco, è solo un Macigno. E dopo i tanti che ha fatto precipitare sulla città, si appresta a provocarne la caduta di un altro bello grosso.

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