Stato di bisogno & libertà. L’incontro con il prof. Trigilia, Ministro alla Coesione Territoriale

Ho trovato su facebook questo pensiero del compianto Presidente della Repubblica Sandro Pertini:

pertini

E mi è venuto in mente il pensiero simile a questo, dell’allora Presidente degli Stati Uniti, Franklin Delano Roosevelt:
<<L’uomo nel bisogno non è un uomo libero!>>. Una frase, quest’ultima, alla quale sono affezionato.

Ricordo di averla detta al prof. Carlo Trigilia, (stimato Sociologo Economico ed oggi Ministro alla Coesione Territoriale) nell’Aula Seminari del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università della Calabria, dove venne a tenere un seminario per noi dottorandi e ricercatori.

Il Suo libro, ”Sviluppo senza Autonomia”, mi fece capire molto sul rapporto tra la società e l’economia, in particolare nell’Italia del Sud, a cui si riferiva.

Nel seminario, tra le altre cose, venne a dirci che le politiche clientelari e mafiose devono essere messe in discussione dal basso (concetto nobile ed interessante), ma al termine della Sua relazione Gli chiesi:

<<Professore, mi aiuti a capire: come fa la gente a ribellarsi al potere clientelare, corrotto e mafioso se vive in situazioni di bisogno e, di fatto, le situazioni di bisogno – come diceva Roosevelt – privano le persone della loro libertà>>?

Questa mia domanda suscitò contemporaneamente la Sua curiosità ed il mio imbarazzo, (per avere messo in discussione davanti a tutti la Sua tesi, ritengo volutamente provocatoria). Mi rispose continuando a difendere la Sua idea iniziale, ma accolse espressamente le perplessità da me sollevate e su di esse chiuse il seminario.

Mi capita sempre più spesso di pensare a questo episodio ed al rapporto inversamente proporzionale tra lo stato di bisogno e la libertà degli individui, al rapporto simbiotico tra la società e l’economia.

Spero che da Ministro alla Coesione Territoriale il prof. Trigilia saprà agire per migliorare il tessuto sociale ed economico del nostro Paese, e con  questa speranza, Gli rivolgo i miei migliori auguri di buon lavoro!

Prof. Carlo Trigilia
Prof. Carlo Trigilia
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